Pare che anche quella che si definisce la contro informazione non sia completamente esente dal “peccato”. Uno dei peccati più insidi nella nostra società moderna: la prevaricazione e il protagonismo. Personalmente provo un grande dispiacere ad assistere a qualsiasi lotta intestina, questa in particolar modo. Io credo che molto spesso, dopo le prime fasi, di dimentichi l’obiettivo comune e s’inizi a cercare la collocazione, il voler apparire, il primeggiare per fini personali.
Ora, non pensate che io sia contro la meritocrazia, tutt’altro. Difatti ritengo giusto che giornalisti d’indagine e studiosi vari (titolati o meno) siano aiutati, premiati e riconosciuti per il loro lavoro e per il coraggio che stanno mostrando. Quello che però mi pare il peccato originale è quello che mi permetto di chiamare “effetto 5 stelle”, tutti virtuosi finché non s’intravede l’opportunità personale. Come riconoscere il “tarlo” o “l’infezione” quando inizi a sentire discorsi denigratori nei confronti di altri gruppi o persone che nonostante lo stesso FINE attuano metodi e atteggiamenti diversi, sempre ovviamente nel pieno della legalità.
In considerazione di questo, non avendo mire particolari, sono sempre più convinto che aprendo questo sito ho fatto la scelta migliore. In termini non proprio adeguati, se non per l’immagine mentale che suscita la frase, posso dire di essere un perfetto esempio di “un cane sciolto”. In definitiva, voglio solo, nel mio piccolo, piccolissimo, assistere e contribuire da cittadino attivo alla nascita di una nuova umanità, più consapevole, equa e rispettosa verso tutti.
Amen!