Il “sofista” è quello che non ama la luce ma l’ombra nella quale ama nascondersi – scambia l’immagine per la realtà, cosi come viene mostrata – una realtà accuratamente mediatizzata – una proiezione creata e nella quale viviamo con le immagini che qualcuno fa scorrere sullo sfondo – se fino al 1989 c’erano due caverne – oggi, dopo il 1989, con la globalizzazione è avvenuto il transito e ci siamo ritrovati tutti nella stessa caverna – con un finto scettro, il telecomando, ci si illude di poter cambiare le immagini ed essere cosi liberi di scegliere la verità – dimenticando che c’è sempre qualcuno, all’apice del potere, che seleziona le immagini e poi ce li trasmette – oltre al fatto che le immagini, per loro intrinseca natura, sono mendaci – mendaci anche nella pretesa di essere la verità assoluta – la nuova caverna è la globalizzazione, il capitalismo, il mercato e il pensiero unico – una nuova fede imposta come soluzione, dove ognuno di noi è diventato una scheggia impazzita – un soggetto omologato che viene spinto a combattere con le altre per affermare se stesso.

Fonte youtube: Diego Fusaro

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